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Insulina in pillole: è possibile?
La risposta: Purtroppo non con le conoscenze e le metodologie attualmente disponibili. Un gruppo di bioingegneri dell’università di Harvard sta però lavorando per testare nuovi metodi di somministrazione.
La notizia in 5 punti chiave:
- E’ stato pubblicato su un’importante rivista scientifica un nuovo metodo per somministrare insulina per via orale (Banerjee et al Proc Natl Acad Sci U S A. 2018)
- L’innovativo sistema di somministrazione è stato testato solo nel ratto, un modello animale che presenta importanti differenze rispetto all’essere umano
- Un importante aspetto legato a questo metodo di somministrazione è rappresentato dalla probabile variabilità nel grado di assorbimento, influenzato da fattori non completamente noti e controllabili
- I dati attualmente disponibili sulla cinetica di assorbimento sembrano in ogni caso indicare che sarà eventualmente possibile somministrare per via orale l’insulina lenta, ma non quella rapida.
- L’innovativo metodo di somministrazione andrà quindi, anche se dovesse superare tutti i necessari studi clinici, eventualmente ad integrare e non a sostituire la somministrazione sottocutanea di insulina e potrà rivelarsi utile in un sottogruppo di pazienti con diabete di tipo 2
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