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Il fumo aumenta il rischio di Diabete

Fra i fattori di rischio su cui è possibile agire per evitare il rischio di diabete è incluso il fumo. Una nuova pubblicazione scientifica prova l’esistenza di una correlazione tra l’abitudine di fumare e la comparsa della patologia. Lo studio ha stimato che rispetto a chi non ha mai acceso una sigaretta i fumatori corrono un rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 in media superiore del 37%. In particolare, i forti fumatori hanno a che fare con un aumento del rischio pari al 57%, mentre i fumatori “moderati” e “leggeri” lo vedono aumentare, rispettivamente, del 34 e del 21%.
Per gli ex-fumatori il rischio è in media superiore del 14%, ma un’analisi più approfondita ha svelato che la probabilità di sviluppare la malattia diminuisce con il passare degli anni dal momento in cui si è spenta l’ultima sigaretta. Se, infatti, per chi ha smesso di fumare da meno di 5 anni il rischio di diabete è superiore del 54% rispetto a quello corso da chi non ha mai fumato, per chi ha smesso da più di 5 o 10 anni l’aumento del rischio è più limitato – rispettivamente, del 18 e dell’11%.
Secondo lo studio a trarre beneficio dalla cessazione del fumo sarebbe anche chi convive con dei fumatori. Infatti, anche il fumo passivo aumenta il rischio di diabete, che in questo caso è superiore del 22% rispetto a quello corso dai non fumatori.

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