Programma di realtà virtuale per dispositivi mobili per il “self-management” delle donne con diagnosi di diabete gestazionale
La prevalenza del diabete mellito gestazionale (GDM) è in continuo aumento in tutto il mondo. Ciò rappresenta un grave problema di salute globale, in quanto il GDM costituisce un fattore predisponente al futuro sviluppo di diabete mellito di tipo 2 (T2DM) ed è associato ad aumentato rischio cardiovascolare nelle madri, oltre a comportare rischi durante il parto e per il nascituro.
Self-management mobile virtual reality program for women with gestational diabetes
La prevalenza del diabete mellito gestazionale (GDM) è in continuo aumento in tutto il mondo. Ciò rappresenta un grave problema di salute globale, in quanto il GDM costituisce un fattore predisponente al futuro sviluppo di diabete mellito di tipo 2 (T2DM) ed è associato ad aumentato rischio cardiovascolare nelle madri, oltre a comportare rischi durante il parto e per il nascituro. Si stima che circa il 50-60% delle donne con diagnosi di GDM sviluppino diabete mellito entro 5 anni dal parto. La prevalenza del diabete gestazionale varia in base a diversi fattori, quali etnia, età, storia familiare di diabete o obesità e stile di vita; in particolare relativamente ad alimentazione ed attività fisica. Ciò evidenzia l’importanza di un piano alimentare e di allenamento che possa essere applicato quotidianamente, compatibilmente con le cure parentali che impegnano le neomamme. Questo lavoro aveva l’obiettivo di sviluppare un programma di realtà virtuale (VR) per il self-management delle neomamme con diagnosi di GDM e testarne l’efficacia nel ritardare o prevenire l’insorgenza a lungo termine di T2DM. Il vantaggio derivante dall’utilizzo del programma VR consiste nella possibilità di seguire un piano alimentare e di allenamento senza limitazioni né di spazio, in quanto non implica l’allontanamento fisico della madre per raggiungere strutture specializzate, né di tempo, poiché la possibilità di ripetere le lezioni consente di seguire il programma secondo le proprie esigenze. Tale programma comprende diversi esercizi per l’attività fisica, una guida alimentare pianificata in base ai livelli di indice di massa corporea, esercizi per la tecnica yoga nota come terapia della risata e un programma di primo soccorso neonatale, con suggerimenti su come comportarsi in caso di vomito, ostruzione nasale, coliche e febbre. In questo studio, sono state coinvolte 57 partecipanti per il gruppo trattato, sottoposte al programma per 12 settimane a partire dalla 12esima settimana dopo il parto, e 62 partecipanti per il gruppo di controllo. I risultati ottenuti mostrano che le variabili fisiologiche, quali peso, % massa grassa, glicemia a digiuno, ed HbA1c erano significativamente inferiori nel gruppo trattato rispetto al controllo, così come si registrava un significativo miglioramento delle abitudini alimentari e dello stile di vita. Complessivamente, questi dati sono in accordo con quanto dimostrato in precedenza secondo cui l’esercizio fisico regolare ed uno stile di vita sano, in associazione ad un adeguato regime alimentare, costituiscono fattori importanti per la prevenzione e il trattamento del diabete. Sebbene siano necessari ulteriori studi in grado di fornire maggiori evidenze circa l’efficacia del programma VR nella terapia dei disordini metabolici, questo studio è significativo in quanto fornisce dati preliminari a supporto dell’impiego di programmi di self-management a scopo terapeutico.
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