Caratteristiche epidemiologiche e gestione terapeutica dei pazienti con insufficienza cardiaca cronica tramite smartphone
Lo scompenso cardiaco (SC) è un grave problema di salute pubblica, che in Francia comporta un notevole onere economico stimato in un miliardo di euro, con oltre 200.000 ricoveri all’anno. Nella gestione dello scompenso, l’educazione terapeutica (ET) è uno strumento importante per migliorare la qualità di vita e ridurre i ricoveri, e l’e-health potrebbe contribuire a garantire la continuità delle cure mediche dopo la dimissione.
Epidemiological characteristics and therapeutic management of patients with chronic heart failure who use smartphones: Potential impact of a dedicated smartphone application (report from the OFICSel study).
Lo scompenso cardiaco (SC) è un grave problema di salute pubblica, che in Francia comporta un notevole onere economico stimato in un miliardo di euro, con oltre 200.000 ricoveri all’anno.
Nella gestione dello scompenso, l’educazione terapeutica (ET) è uno strumento importante per migliorare la qualità di vita e ridurre i ricoveri, e l’e-health potrebbe contribuire a garantire la continuità delle cure mediche dopo la dimissione.
Gli obiettivi del presente studio erano quelli di determinare il ruolo degli smartphone nei servizi di assistenza a domicilio, valutare la prevalenza dell’utilizzo e le caratteristiche epidemiologiche degli utenti.
Lo studio osservazionale, multicentrico, è stato condotto all’interno di 180 dipartimenti di cardiologia francesi. I criteri di inclusione prevedevano pazienti con SC cronico che erano stati ricoverati almeno una volta nei precedenti 5 anni, o pazienti con SC cronico seguiti in ambito ambulatoriale. I pazienti hanno ricevuto un questionario strutturato, che ha permesso di raccogliere dati sociodemografici, storia medica e misurare la qualità di vita. I cardiologi, a loro volta, registravano il tipo di scompenso, la data della diagnosi, le caratteristiche ecocardiografiche, dell’elettrocardiogramma, la dieta prescritta, l’adesione a programmi di ET, e le cure mediche. Da marzo a giugno 2017, sono stati inclusi un totale di 2517 pazienti. La coorte dello studio era costituita da pazienti con SC con un’età media di 67 anni, più frequentemente maschi, con un indice di massa corporea di 27 kg/m2. Tra gli utenti di smartphone, il 76% era di sesso maschile ed era più giovane rispetto ai pazienti che non li possedevano. I soggetti più tecnologici vivevano più frequentemente in città, avevano un livello di istruzione superiore ed erano lavoratori. Dei 916 pazienti a cui è stato offerto un programma di educazione terapeutica, gli utilizzatori di smartphone avevano una maggiore adesione al programma, erano più attenti al regime di pesatura e alla dieta iposodica.
Lo studio ha dimostrato che la prevalenza dell’uso degli smartphone è elevata (un terzo dei pazienti), che si osserva più frequentemente negli uomini ed è inversamente proporzionale all’età. Il campo dell’e-health si sta diffondendo sempre più e la ricerca ha messo in evidenza che tali strumenti permettono di seguire più agevolmente i programmi ET e monitorare i benefici a lungo termine. I dati qui presentati sono in linea con quelli di un altro studio recente che ha rilevato come Il follow-up individualizzato, per un anno, con un’app per smartphone, migliori significativamente il VO2 peak (massimo volume di ossigeno), la prestazione fisica, nonché il raggiungimento degli obiettivi auto-percepiti nei pazienti, dopo la riabilitazione cardiaca, rispetto ad un gruppo controllo trattato con terapia standard.
L’e-health rappresenta quindi un’opportunità per rendere più efficaci le terapie farmacologiche esistenti.
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