Telemedicina: monitoraggio di 570 pazienti pediatrici abruzzesi in epoca COVID (e oltre)

Telemedicina: monitoraggio di 570 pazienti pediatrici abruzzesi in epoca COVID (e oltre)

Il 10 aprile il presidente della Giunta regionale d'Abruzzo, Marco Marsilio, ha firmato l'ordinanza n. 34 “Misure urgenti regionali durante l’emergenza COVID-19. Telemedicina applicata al diabete” che dispone procedure di telemedicina uniformi per la prima visita e il controllo negli ambulatori di diabetologia nella sua regione. L’ordinanza recepisce con la necessaria tempestività il PDTA relativo alla telemedicina nel diabete elaborato congiuntamente dalla Società Italiana di Diabetologia, dalla Associazione Medici Diabetologi e dalla Società Italiana di Endocrinologia nei primi giorni dell’emergenza COVID e diffuso attraverso gli organi di stampa. Dello stesso tenore è il provvedimento varato qualche giorno fa dal Dipartimento Sanità della Regione Campania.

La omologazione prevista dalla ordinanza della omologazione amministrativa delle prestazioni rese “a distanza” a quelle rese “de visu” permette ai Servizi di Diabetologia della Regione (in molti casi già “integrati elettronicamente” con i Medici di medicina generale) di continuare una puntuale assistenza alle persone con diabete anche durante la emergenza COVID, quando è fondamentale limitare all’indispensabile gli accessi agli ospedali ed agli ambulatori. Il sistema di telemedicina, sviluppato prima dell’emergenza, permette inoltre al Servizio regionale di Diabetologia pediatrica dell'ospedale di Chieti di mantenere un filo diretto con i suoi 570 giovanissimi pazienti, monitorando e condividendo con le famiglie i dati glicemici. Il Direttore del Servizio regionale di Diabetologia pediatrica dell’Ospedale di Chieti, Stefano Tumini, ha spiegato che “Durante il collegamento oltre al colloquio con i ragazzi e i genitori, è possibile condividere lo schermo e analizzare i dati glicemici scaricati sul cloud, sincronizzati con il nostro Servizio regionale. Sono disponibili varie piattaforme digitali a cui si collegano i pazienti scaricando in automatico i dati sia delle glicemie capillari sia del monitoraggio interstiziale continuo del glucosio, nonché dei microinfusori di insulina.La telemedicina ben si concilia con le nuove tecnologie applicate al monitoraggio del diabete, che consentono ormai di tenere sotto controllo i valori glicemici, 24 ore su 24, prima tramite piccoli apparecchi dedicati o, sempre di più, utilizzando App sullo smartphone.Sono strumenti utili non solo in questo momento. Riteniamo possano diventare una modalità di cura standard per molte patologie croniche, compreso il diabete infantile".

In questo particolare contesto, il sistema di telemedicina permette di evitare visite ambulatoriali e di risparmiare risorse che possono essere impiegate dove più strettamente necessario, garantendo, dall’altra parte, continuità assistenziale alle famiglie, motivandole e responsabilizzandole.