Prediabete reversibile, cosa ne sarà del rischio cardiovascolare associato?

Prediabete reversibile, cosa ne sarà del rischio cardiovascolare associato?

Le persone con il diabete hanno un maggior rischio di avere eventi cardiovascolari rispetto ai non diabetici. Anche nella fase di prediabete si ha un aumentato rischio di avere eventi cardiovascolari rispetto alla popolazione con normali valori di glicemia. Se si torna indietro e da una condizione di prediabete si riesce a ripristinare una condizione di glicemia normale cosa accade in termini di rischio cardiovascolare? Uno studio osservazionale pubblicato recentemente ha cercato di capire se il passaggio da una condizione di prediabete a normale glicemia si associa ad una riduzione del rischio cardiovascolare. Considerando le persone con Impaired Fasting Glucose (IFG), Impaired glucose tolerance (IGT) o HbA1c compresa tra 5.7 e 6.4% e valutando chi di loro era tornato in cinque anni ad una situazione di normale glicemia, i ricercatori hanno osservato che i pazienti con normale glicemia che provenivano da una condizione di IGT avevano un rischio ridotto di avere malattie cardiovascolari e mortalità cardiovascolare rispetto al gruppo che era rimasto in una condizione di IGT. La stessa cosa non si osservava nei pazienti che partendo da una condizione di IFG o HbA1c compresa tra 5.7 e 6.4% tornavano ad una condizione di normoglicemica.